
In Italia, la Festa della Donna è stata celebrata per la prima volta l’8 marzo 1922, su iniziativa del Partito Comunista d’Italia, che la introdusse come giornata di lotta per i diritti delle donne, seguendo l’esempio della Giornata Internazionale della Donna istituita nel 1910 dalla Seconda Internazionale Socialista.
Tuttavia, la data dell’8 marzo divenne ufficialmente riconosciuta in Italia solo nel 1946, grazie all’Unione Donne Italiane (UDI). Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, l’UDI scelse la mimosa come simbolo della celebrazione, perché è un fiore economico, facile da trovare a marzo e simbolo di forza e resilienza.
Perché l’8 marzo?
La scelta dell’8 marzo è legata a diversi eventi storici, ma il più noto è un episodio del 1911 a New York, dove un incendio nella fabbrica Triangle Shirtwaist Company causò la morte di 146 persone, per lo più operaie, a causa delle pessime condizioni di lavoro e della mancanza di sicurezza.
Oggi, l’8 marzo è una giornata dedicata alla lotta per i diritti delle donne, alla parità di genere e alla riflessione sulle conquiste sociali, politiche ed economiche ottenute nel tempo.
Lascia un commento